Nike Flash: scarpe running ad alta visibilità

Scarpe running Nike Flash LunarglideTutti i runner sanno di quanto siano importanti, per la loro sicurezza, quelle piccole striscette riflettenti piazzate ad hoc un po’ dappertutto sui loro capi tecnici. E’ il motivo per cui Nike ha introdotto una nuova linea di scarpe per il running ad alta visibilità.

Nike ha dotato alcuni dei modelli più apprezzati di una tomaia con una capacità di riflettere i fasci di luce, provenienti dai veicoli in transito, molto superiore di quanto non fosse per le rispettive versioni standard.

La corsa al buio avviene, quasi per tutti, nella stagione invernale. Quando le giornate sono più corte e, al ritorno dal lavoro, la luce è già scesa. Così, le scarpe running Nike Flash non sono solo state rese più visibili, ma anche dotate di una tomaia che protegge dal freddo e dagli agenti atmosferici in misura maggiore.

Tra i modelli running più quotati della linea flash ci sono:

  • Nike LunarGlide 6: un’ammortizzata adatta all’allenamento quotidiano adatta anche a chi ha lievi problemi di iperpronazione, con la risposta elastica tipica di Nike e la leggerissima schiuma Lunarlon come materiale utilizzato per l’intersuola.
  • Nike Free: una scarpa iperflessibile da usare solo per esercizi tecnici per qualcuno, una leggera scarpa running da indossare sempre per gli amanti del natural running (attenzione, per questo ci vuole una muscolatura del piede preparata).
  • Nike Air Zoom Pegasus 31: un classico. Più di trent’anni di storia e di esperienza Nike sono confluiti in questo nuovo modello. E’ un’ammortizzata neutra con intersuola in cushlon e un offset di 10 mm tra tallone e avampiede.
  • Nike Air Zoom Structure 18: la più strutturata tra i modelli proposti. E’ dotata di un inserto mediale ad alta densità ed è, quindi, indicata per chi deve correggere un appoggio in iperpronazione di una certa entità. La tomaia, oltre ad essere ad alta visibilità e a proteggere dal freddo, è realizzata con un comodo Flymesh.

 

 

Foto profilo autore Luca Negri
Autore: Luca Negri
Kayaker, maratoneta e sviluppatore per il web.
Ultima modifica il 24/10/2017 alle 15:07

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