New Balance, un po’ di storia

L’azienda nasce nei primi anni del ‘900 e si occupa prevalentemente della produzione di plantari e scarpe ortopediche, prestando un’attenzione particolare a chi svolgeva mansioni pesanti. Negli anni ’50 i primi atleti iniziarono a chiedere a New Balance di realizzare loro delle scarpe su misura.
Nel 1960 i prodotti per l’atletica erano la priorità per l’azienda che, a metà degli anni ’70 si era già fatta un nome a livello mondiale e la rivista Runner’s World premiò la sua New Balance 320. Continua a leggere… “New Balance, un po’ di storia”

Asics Gel Nimbus 20

E’ arrivato il momento dell’edizione del ventennale della Nimbus, l’ammiraglia di casa Asics sarà disponibile da dicembre 2017. Asics GEL Nimbus 20, come ogni anno, introduce piccoli miglioramenti e introduce via via le nuove tecnologie uscite dal laboratorio di Kobe, senza mai stravolgere la natura della scarpa: quella di scarpa super ammortizzata, adatta a chi fa tanti chilometri oppure è un corridore pesante. Dalle anticipazioni del blog di Running Warehouse, sappiamo che la nuova Nimbus ripresenterà l’intersuola in FlyteFoam e introdurrà qualche piccola variazione nella tomaia. Le maglie del tessuto stretch si faranno più ampie. Gli inserti sintetici di supporto e le posizione dei passalacci varierano leggermente. L’intento è quello di mantenere su livelli elevatissimi il comfort di una scarpa da sempre eccezionale sotto questo punto di vista. L’enorme quantità di Gel siliconico che riempe i cuscinetti inseriti nell’intersuola e una solida conchiglia di contenimento del tallone riescono a conciliare un’ammortizzazione soffice con la dovuta stabilità.

Il drop di intersuola varia a seconda del genere a cui la scarpa running è rivolta: il dislivello tra tallone e avampiede è di 10mm per il modello maschile e pari a 13mm per quello destinato alle runner.

Mizuno Be2 – Rinforza i muscoli del piede e corri più forte

Mizuno Be2, scarpe running per rinforzare la muscolaturaMizuno rilancia questo suo particolare modello con una seconda edizione. Il modello del debutto è descritto in questo precedente post. Si tratta di scarpe con un intersuola minimale che lascia libertà di movimento alle dita del piede per attivare la muscolatura del piede.

Le Mizuno BE2 sono scarpe che vanno indossate durante la giornata e non quando si corre. Si, avete capito bene, non sono scarpe running convenzionali. Sono progettate per rinforzare specifici muscoli del piede, il Flexor Digital Longus e il Flexor Hallucis Longus. Sono muscoli che intervengono nell’azione di corsa e, se opportunamente sviluppati, migliorano il rendimento. Mizuno le scarpe le sa fare e l’intersuola in gomma Eva garantisce un adeguato livello di ammortizzazione.

La tomaia delle Mizuno Be2 è molto morbida e confortevole. Sono, inoltre,  leggerissime: il numero 9 della scala americana pesa solo 180 grammi!

Mizuno Wave Sayonara: nuovo materiale per l’intersuola!

Scarpe running Mizuno Wave SayonaraLe scarpe running Mizuno Wave Sayonara sono uscite questo mese e la casa produttrice le presenta come neutre performanti molto leggere. La novità principale sta nella nuova mescola utilizzata per l’intersuola. Niente più gomma Ap+ e, al suo posto, un nuovo materiale identificato con la sigla u4ic, che il produttore assicura essere più leggero del 30 percento rispetto al precedente.

Facendo due conti (il 9 US pesa 220 grammi circa) e osservando le scarpe running Mizuno Wave Sayonara, impossibile non pensare alle mitiche Precision, anche loro ammortizzanti neutre che hanno la felicità di tanti runner non velocissimi. La reattività di un’intermedia con il potere ammortizzante di una scarpa da allenamento.
Continua a leggere… “Mizuno Wave Sayonara: nuovo materiale per l’intersuola!”

Comprare scarpe running a prezzi impensabili!

Comprare scarpe running onlineSi sente sempre dire che correre costa poco, perché bastano un paio di scarpe running, un paio di pantaloncini, una canotta e via! Questo lo si pensa fino a quando ci si rende conto che è un attimo arrivare al numero di km per la loro sostituzione. Abbiamo tutti sentito dire che con un paio di scarpe running A3 ci si possono percorrere anche 1000-1200 km. Se hai il passo e il peso di un keniano, forse. Gli amatori come noi, o almeno quelli che vogliono salvaguardare le loro articolazioni e avere sempre ai piedi un paio di scarpe ben ammortizzate, le cambiano con maggior frequenza.

Ecco che i 100 euro del solo accessorio per la tua grande passione, il running, cominciano a farsi sentire, se li devi spendere ogni due mesi. Sei lì che cominci a bramare un paio di scarpe da running nuove, e ti accorgi che con cento euro ci compri solo una scarpa running entry-level in un negozio specializzato, il più delle volte. Perché i prezzi di listino dei modelli top di gamma, tanto cari a noi amatori, hanno prezzi che difficilmente scendono al di sotto dei 120 euro. Continua a leggere… “Comprare scarpe running a prezzi impensabili!”

Scarpe running minimaliste Mizuno: Wave Evo Cursoris e Levitas


mizuno-wave-evo-levitas-scarpe-running-minimalisteMizuno
esce con due nuove scarpe running minimaliste, destinate a chi è alla ricerca di scarpe che si sentano il meno possibile e con drop nullo tra l’avampiede e l’area del tallone. Le Mizuno Be descritte in questo precedente post avevano una funzione diversa, servivano a rinforzare la muscolatura del piede con la loro speciale conformazione dell’intersuola. Non erano vere e proprio scarpe minimaliste per il catalogo Mizuno come sono, invece, la Mizuno Wave Evo Cursoris e la Mizuno Wave Evo Levitas. Vediamo come Mizuno ha scelto di lanciarsi nel mercato in fermento delle scarpe running  minimaliste o delle scarpeper il barefoot running, a seconda di come le si voglia chiamare. Continua a leggere… “Scarpe running minimaliste Mizuno: Wave Evo Cursoris e Levitas”

Brooks Pure Project: Connect, Flow, Cadence e Grit

Nel maggio di quest’anno Brooks ha lanciato una nuova linea di scarpe running sotto il nome di Pure Project. Ne fanno parte quattro modelli leggeri che favoriscono il movimento naturale, con una capacità di ammortizzare gli impatti piuttosto limitata e una grande flessibilità. Sono Pure Connect, Flow, Cadence e Grit

Questo non significa che Brooks rinneghi scarpe running come la Glycerin o la Adrenaline GTS, ma sembra che non voglia farsi provare impreparata quando la curiosità dei runner verso questi modelli che favoriscono un movimento più naturale aumenterà ancora.

Le principali caratteristiche delle scarpe Books Pure sono: Continua a leggere… “Brooks Pure Project: Connect, Flow, Cadence e Grit”

Adidas AdiPure per la corsa naturale

Adidas ha recentemente lanciato la gamma AdiPure che comprende scarpe running, ma non solo, dalla grande flessibilità e le propone per le sessioni di allenamento. Questo, perché sono in grado di rinforzare la muscolatura con la loro particolare struttura. Tendono, infatti, a sollecitarla maggiormente rispetto a scarpe running convenzionali e nei modelli della serie scompare progressivamente materiale dalla suola e diminuisce il drop. Il fine è quello di abituare il runner per guidare verso un movimento più naturale e prepararlo all’utilizzo di scarpe minimali. Continua a leggere… “Adidas AdiPure per la corsa naturale”

Scarpe running New Balance: il significato del codice produttore

Scarpe running New Balance: cosa significano le sigle?I codici che i produttori attribuiscono ai loro modelli sono spesso criptici. Non sono un’eccezione quelli delle scarpe running New Balance, ma  almeno lei ha pensato di spiegarle ai propri clienti, facendo un grosso favore a chi le scarpe le compra on-line per risparmiare un po’.

Nella foto c’è l’erede di uno dei modelli più noti tra le scarpe running New Balance: la 1080 che discende, appunto, dalla 1064. Sopra è riportata la sigla che indentifica il modello. Ma che significano allora quelle lettere e quei numeri? Continua a leggere… “Scarpe running New Balance: il significato del codice produttore”

Le scarpe per il barefoot running più minimaliste che esistano

Potevano trovarle solo quelli di outsideonline, sito ricchissimo di informazioni sul mondo outdoor, e non sarà facile che salti fuori una scarpa che permetta di avvicinarsi ancor più alla corsa a piedi nudi.

Sono i Freeheel Running Pads e somigliano a delle infradito tagliate a metà. Una fascia regolabile le tiene ben fisse al collo del piede. Il sito del produttore, che linko caso mai qualcuno desideri approfondire l’argomento, ci fa notare come non ci si debba più preoccupare della misura. Ma solo scegliere tra tre taglie: small, medium e large. E di come siano in grado di tenere il piede alla temperatura ottimale, di far uscire acqua e detriti.  Beh, il perché di queste due ultime caratteristiche è abbastanza evidente. Quanto alla temperatura ottimale,  dipende dalla stagione e dalla tempra del barefoot runner. Continua a leggere… “Le scarpe per il barefoot running più minimaliste che esistano”