Nike Flash: scarpe running ad alta visibilità

Scarpe running Nike Flash LunarglideTutti i runner sanno di quanto siano importanti, per la loro sicurezza, quelle piccole striscette riflettenti piazzate ad hoc un po’ dappertutto sui loro capi tecnici. E’ il motivo per cui Nike ha introdotto una nuova linea di scarpe per il running ad alta visibilità.

Nike ha dotato alcuni dei modelli più apprezzati di una tomaia con una capacità di riflettere i fasci di luce, provenienti dai veicoli in transito, molto superiore di quanto non fosse per le rispettive versioni standard. Continua a leggere… “Nike Flash: scarpe running ad alta visibilità”

Mizuno Wave Sayonara: nuovo materiale per l’intersuola!

Scarpe running Mizuno Wave SayonaraLe scarpe running Mizuno Wave Sayonara sono uscite questo mese e la casa produttrice le presenta come neutre performanti molto leggere. La novità principale sta nella nuova mescola utilizzata per l’intersuola. Niente più gomma Ap+ e, al suo posto, un nuovo materiale identificato con la sigla u4ic, che il produttore assicura essere più leggero del 30 percento rispetto al precedente.

Facendo due conti (il 9 US pesa 220 grammi circa) e osservando le scarpe running Mizuno Wave Sayonara, impossibile non pensare alle mitiche Precision, anche loro ammortizzanti neutre che hanno la felicità di tanti runner non velocissimi. La reattività di un’intermedia con il potere ammortizzante di una scarpa da allenamento.
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Comprare scarpe running a prezzi impensabili!

Comprare scarpe running onlineSi sente sempre dire che correre costa poco, perché bastano un paio di scarpe running, un paio di pantaloncini, una canotta e via! Questo lo si pensa fino a quando ci si rende conto che è un attimo arrivare al numero di km per la loro sostituzione. Abbiamo tutti sentito dire che con un paio di scarpe running A3 ci si possono percorrere anche 1000-1200 km. Se hai il passo e il peso di un keniano, forse. Gli amatori come noi, o almeno quelli che vogliono salvaguardare le loro articolazioni e avere sempre ai piedi un paio di scarpe ben ammortizzate, le cambiano con maggior frequenza.

Ecco che i 100 euro del solo accessorio per la tua grande passione, il running, cominciano a farsi sentire, se li devi spendere ogni due mesi. Sei lì che cominci a bramare un paio di scarpe da running nuove, e ti accorgi che con cento euro ci compri solo una scarpa running entry-level in un negozio specializzato, il più delle volte. Perché i prezzi di listino dei modelli top di gamma, tanto cari a noi amatori, hanno prezzi che difficilmente scendono al di sotto dei 120 euro. Continua a leggere… “Comprare scarpe running a prezzi impensabili!”

Scarpe running minimaliste Mizuno: Wave Evo Cursoris e Levitas


mizuno-wave-evo-levitas-scarpe-running-minimalisteMizuno
esce con due nuove scarpe running minimaliste, destinate a chi è alla ricerca di scarpe che si sentano il meno possibile e con drop nullo tra l’avampiede e l’area del tallone. Le Mizuno Be descritte in questo precedente post avevano una funzione diversa, servivano a rinforzare la muscolatura del piede con la loro speciale conformazione dell’intersuola. Non erano vere e proprio scarpe minimaliste per il catalogo Mizuno come sono, invece, la Mizuno Wave Evo Cursoris e la Mizuno Wave Evo Levitas. Vediamo come Mizuno ha scelto di lanciarsi nel mercato in fermento delle scarpe running  minimaliste o delle scarpeper il barefoot running, a seconda di come le si voglia chiamare. Continua a leggere… “Scarpe running minimaliste Mizuno: Wave Evo Cursoris e Levitas”

Brooks Pure Project: Connect, Flow, Cadence e Grit

Nel maggio di quest’anno Brooks ha lanciato una nuova linea di scarpe running sotto il nome di Pure Project. Ne fanno parte quattro modelli leggeri che favoriscono il movimento naturale, con una capacità di ammortizzare gli impatti piuttosto limitata e una grande flessibilità. Sono Pure Connect, Flow, Cadence e Grit

Questo non significa che Brooks rinneghi scarpe running come la Glycerin o la Adrenaline GTS, ma sembra che non voglia farsi provare impreparata quando la curiosità dei runner verso questi modelli che favoriscono un movimento più naturale aumenterà ancora.

Le principali caratteristiche delle scarpe Books Pure sono: Continua a leggere… “Brooks Pure Project: Connect, Flow, Cadence e Grit”

Scarpe running New Balance: il significato del codice produttore

Scarpe running New Balance: cosa significano le sigle?I codici che i produttori attribuiscono ai loro modelli sono spesso criptici. Non sono un’eccezione quelli delle scarpe running New Balance, ma  almeno lei ha pensato di spiegarle ai propri clienti, facendo un grosso favore a chi le scarpe le compra on-line per risparmiare un po’.

Nella foto c’è l’erede di uno dei modelli più noti tra le scarpe running New Balance: la 1080 che discende, appunto, dalla 1064. Sopra è riportata la sigla che indentifica il modello. Ma che significano allora quelle lettere e quei numeri? Continua a leggere… “Scarpe running New Balance: il significato del codice produttore”

Mizuno BE: nuove scarpe running minimaliste, non per correre, ma per attivare la muscolatura


Anche Mizuno ha la sua scarpa minimalista, la Mizuno BE, che va calzata quando non si corre, per rinforzare la muscolatura del piede coinvolta nella fase di spinta. Se i barefoot runner americani si rifanno alla tribù dei Tarahumara e ai loro sandali huaraces, gli ingegneri della Mizuno non potevano non ispirarsi alla loro tradizione, ritrovando nelle scarpe indossate dai samurai al tempo dell’era feudale giapponese, i sandali Waraji, proprietà utili per il runner moderno.  Continua a leggere… “Mizuno BE: nuove scarpe running minimaliste, non per correre, ma per attivare la muscolatura”

Le scarpe per il barefoot running più minimaliste che esistano

Potevano trovarle solo quelli di outsideonline, sito ricchissimo di informazioni sul mondo outdoor, e non sarà facile che salti fuori una scarpa che permetta di avvicinarsi ancor più alla corsa a piedi nudi.

Sono i Freeheel Running Pads e somigliano a delle infradito tagliate a metà. Una fascia regolabile le tiene ben fisse al collo del piede. Il sito del produttore, che linko caso mai qualcuno desideri approfondire l’argomento, ci fa notare come non ci si debba più preoccupare della misura. Ma solo scegliere tra tre taglie: small, medium e large. E di come siano in grado di tenere il piede alla temperatura ottimale, di far uscire acqua e detriti.  Beh, il perché di queste due ultime caratteristiche è abbastanza evidente. Quanto alla temperatura ottimale,  dipende dalla stagione e dalla tempra del barefoot runner. Continua a leggere… “Le scarpe per il barefoot running più minimaliste che esistano”

Scarpe per il barefoot running: cinque modelli per correre come a piedi scalzi

Vibram Fivefingers - scarpe barefoot runningCorridori che hanno vinto scalzi importanti competizioni non sono mancati. L’immagine di Abebe Bikila che taglia vittorioso il traguardo della maratona di Roma alle Olimpiadi del 1960 è impresso nella memoria di ogni runner.
Quello, però, era barefoot running fatto da atleti di alto livello, che si vedevano gareggiare alla televisione, su cui si poteva scommettere se, e quale, famoso brand di scarpe sportive li avrebbe convertiti all’uso delle scarpette.

Oggi, il concetto di barefoot running tocca più da vicino tutti i podisti, perché tutte le aziende stanno inserendo nei loro cataloghi modelli senza suola, a prima vista un po’ bizzarri. Non è raro, inoltre, andare a comprare la scarpa running di sempre e trovarla con un drop tra tallone e avampiede ridotto di un terzo. Ma che è successo?

E’ successo che un tal Christopher McDougall ha scritto il libro Born to Run, in cui promuoveva la corsa a piedi scalzi e che è rimasto nella lista dei best seller del New York Times per quattro mesi.  Raccontava di come una tribù di nativi americani fosse in grado di correre abitualmente lunghe distanze, anche 100 miglia,  senza incorrere negli stessi tassi di infortunio dei runners americani (che erano soliti utilizzare scarpe da running).

Il dibattito è aperto, c’è chi sostiene che le scarpe per il running tradizionale fanno più male che bene, chi sostiene che gli archi plantari sono degli ottimi ammortizzatori naturali.  Una cosa è certa, se corri senza scarpe, magari su asfalto, come lo faresti con un paio di Nimbus ai piedi, ti fai male sul serio. Si deve abituare pian piano la muscolatura e non atterrare con il tallone. Si deve correggere lo stile di corsa. E’ la cosa richiede un po’ di tempo. Consiglio della American Podiatric Association è di andarci cauti, visto che non ci sono studi sugli effetti a lungo termine, e di sentire il proprio ortopedico.  L’approccio prudente è di sicuro quello più saggio.

Ma chi va in fissa con il barefoot running deve per forza  correre a piedi nudi? anche sull’asfalto rovente o sul brecciolino che fa male male? Continua a leggere… “Scarpe per il barefoot running: cinque modelli per correre come a piedi scalzi”